Castellammare. Piano da 122 milioni di euro per le opere pubbliche
Servirebbero 122 milioni di euro complessivi, per realizzare 53 interventi strategici e superare così i gravi disservizi urbani, mettere in sicurezza il territorio e avviare la stagione del rilancio culturale ed economico. È quanto si legge nella delibera predisposta dalla Commissione Straordinaria del Comune di Castellammare di Stabia attraverso l’adozione formale del “Piano delle Priorità degli interventi”.
Sbloccare i progetti
A seguito dello scioglimento dell’assise cittadina e dell’insediamento della gestione commissariale nel luglio 2026, il documento seleziona e riordina le opere indifferibili contenute nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2026-2028. L’obiettivo principale è sbloccare i progetti già approvati e rimasti inattesi, garantendo al contempo una corsia preferenziale per l’accesso ai canali di finanziamento statali, regionali e della Cassa Depositi e Prestiti.
Le cinque direttrici
Il Piano si sviluppa lungo cinque direttrici fondamentali che affrontano le fragilità storiche e le potenzialità del territorio stabiese. La fetta più consistente delle risorse è destinata alla tutela e valorizzazione del patrimonio storico-culturale, con 13 interventi per un valore di 41,3 milioni di euro.
Le priorità dei commissari
Tra i progetti principali figurano la riqualificazione del complesso delle Antiche Terme e dell’annesso Parco delle Acque (12,1 milioni), il restauro con adeguamento sismico di Palazzo Farnese (4,5 milioni), il completamento dell’Ex Casa del Fascio destinata a biblioteca comunale (3,9 milioni) e il restauro della storica Cassa Armonica in Villa Comunale (871 mila euro).
Contrasto al dissesto idrogeologico
Altro pilastro prioritario è la sicurezza del territorio e la mitigazione del rischio idrogeologico, con un budget di 29,5 milioni di euro suddiviso su 10 opere. In cima alla lista spiccano la sistemazione idrogeologica degli alvei torrentizi del Monte Faito a tutela della via Panoramica Sorrentina (10 milioni) e il ripristino della viabilità verso il Faito con la Messa in sicurezza dei bacini incombenti (12 milioni).
La piscina comunale
Nel settore della rigenerazione urbana, dello sport e della mobilità, che conta 11 progetti per 29,7 milioni di euro, trova spazio la realizzazione della nuova piscina comunale presso l’ex caserma “Nino Bixio” (4,8 milioni) e l’intervento “Giardini del Mediterraneo” per la riconfigurazione dell’arenile della Villa Comunale (1,1 milioni).
I fondi per le scuole e la legalità
Sul fronte dell’efficienza e manutenzione degli immobili pubblici, delle scuole e delle infrastrutture, sono programmati 16 interventi per 18,5 milioni di euro. Infine, 3,2 milioni di euro sono riservati alla Linea 2, incentrata sul presidio di legalità, il contrasto all’abusivismo edilizio con le demolizioni in danno, la sicurezza urbana e il riuso sociale dei beni confiscati alla camorra.
Caccia ai finanziamenti
L’adozione del piano avvia ora l’iter di trasmissione al Prefetto di Napoli e al Comitato provinciale della pubblica amministrazione per la formale dichiarazione di priorità di accesso ai fondi pubblici, tracciando una precisa traiettoria di ripristino della legalità e di efficienza amministrativa per la comunità cittadina.

