Torre del Greco. Doveva essere il primo «evento» di primavera, in attesa delle feste estive in riva al mare. Non a caso, il «Sunday on sunset: liberi al tramonto» organizzato all’interno di un noto stabilimento balneare di via Litoranea era stato capace di richiamare l’attenzione di circa 2.000 giovani e giovanissimi, accorsi sul lungomare per ballare al ritmo della musica dance e consumare drink a due passi dalla spiaggia. Ma l’affollato party è stato interrotto e cancellato dai controlli effettuati dagli agenti della polizia municipale, pronti a contestare una serie di (presunte) violazioni alle normative in materia di sicurezza in occasione di eventi pubblici. Così gli uomini in divisa guidati dal comandante Gennaro Russo – coadiuvati da una pattuglia della stazione dei carabinieri – sono stati costretti a spegnere la musica e a rimandare tutti a casa, con buona pace dei propositi di festa e baldoria.
Le contestazioni
L’iniziativa – secondo le stime dei vigili urbani intervenuti sul posto – aveva richiamato in Litoranea circa 2.000 ragazzi provenienti da tutto l’hinterland, grazie a una massiccia pubblicizzazione sui canali social. Sul posto c’era tutto l’occorrente per una serata all’insegna del divertimento: pr addetti alla sponsorizzazione, area dedicata alla vendita dei biglietti e alla prenotazione dei tavoli, spazio riservato ai drink, presenza di security e posizionamento di transenne in ferro per delimitare l’area di accesso. Tuttavia, secondo i caschi bianchi, l’evento non avrebbe goduto di tutte le autorizzazioni necessarie. In particolare, sarebbero state deficitarie alcune delle norme di sicurezza indispensabili per tale genere di iniziative. Secondo quanto verificato dagli uomini in divisa, sarebbero mancate le indicazioni relative alla cartellonistica per le vie di esodo – il varco di accesso sarebbe stato lo stesso della via d’uscita – mentre gli estintori sarebbero stati ritrovati soltanto all’interno di uno sgabuzzino. Inoltre, le dimensioni della struttura – la convinzione della polizia municipale – non avrebbe consentito la presenza di un numero così cospicuo di avventori (al momento dell’intervento, all’interno della struttura ci sarebbero state circa 1.800 persone, mentre in attesa di entrare ci sarebbero stati almeno altri 300 potenziali clienti). All’atto dell’ispezione, i vigili urbani coordinati dal tenente Giuliana Lorenzi hanno trovato un affollamento di giovani, accalcati sulla pista, intenti a ballare al suono della musica a tutto volume selezionata da un disk jockey.
I provvedimenti
Alla luce della mancanza di specifiche autorizzazioni per il party all’aperto, la polizia municipale ha disposto l’interruzione della manifestazione, con i presenti invitati a lasciare immediatamente il locale, deflusso che – grazie all’assistenza degli agenti di polizia municipale – è avvenuta in modo ordinato e sicuro. Stando a quanto riferito dal comando di polizia municipale, i responsabili saranno deferiti all’autorità giudiziaria per violazione delle norme relative al testo unico leggi di pubblica sicurezza.
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