Le strisce blu tornano al centro del dibattito a Torre Annunziata, con le commissioni comunali chiamate a esaminare la questione. Da anni si attende una svolta su una vicenda caratterizzata da errori ...
Le strisce blu tornano al centro del dibattito a Torre Annunziata, con le commissioni comunali chiamate a esaminare la questione. Da anni si attende una svolta su una vicenda caratterizzata da errori amministrativi e disattenzioni che hanno condotto a ripetuti bandi andati deserti o mai decollati che hanno portato al cambio della stazione appaltante, con i commissari che prima di andar via dall’ente si affidarono ad Agrorinasce. L’ultimo stop risale allo scorso settembre, quando una delle società partecipanti ha presentato una contestazione contro alcune condizioni fissate nel bando del Comune, determinandone l’annullamento. La richiesta di chiarimenti avanzata dalla società concorrente, in questo caso, ha spinto il dirigente dell’Ufficio Tecnico, Valentino Ferrara, a prendere una decisione precauzionale, annullando la gara in autotutela per evitare eventuali ricorsi futuri. Nel mirino della contestazione c’era il criterio premiale del rating di legalità, previsto per le imprese con un fatturato annuo inferiore ai due milioni di euro. Un dettaglio che ha sollevato dubbi sulla regolarità della procedura e che ha spinto l’amministrazione comunale a fare un passo indietro. Nel frattempo, il problema della sosta continua a pesare su cittadini e commercianti. La mancanza di una gestione efficace delle strisce blu ha trasformato molte aree di parcheggio in veri e propri “box auto” per residenti che, non essendo obbligati a pagare la sosta, lasciano i propri veicoli parcheggiati per giorni. Una situazione che penalizza gli automobilisti in cerca di un posto e, soprattutto, i commercianti, i quali vedono ridursi le possibilità per i clienti di fermarsi nei pressi delle loro attività. La carenza di parcheggi è un problema cronico per Torre Annunziata e la mancata regolamentazione delle strisce blu non fa che aggravare la situazione. La gestione della sosta a pagamento rappresenta una questione centrale per la vivibilità del territorio e per il rilancio del commercio locale, ma gli errori amministrativi hanno finora bloccato ogni tentativo di trovare una soluzione efficace. Ora, con la questione tornata nelle commissioni, l’auspicio è che si riesca finalmente a mettere ordine e a garantire una gestione efficiente della sosta. I cittadini e gli esercenti attendono risposte concrete dopo anni di incertezze e ritardi. Sarà compito dell’amministrazione comunale individuare un percorso chiaro e trasparente, in grado di evitare ulteriori impasse e garantire un sistema di parcheggio equo ed efficace per tutti.