Ercolano. Giovedì 3 aprile Ercolano si mobilita per la Marcia della Legalità, organizzata dall’Istituto comprensivo Giulio Rodinò diretto da Velio Scarano. L’evento vedrà la partecipazione di migliaia di cittadini, scuole, associazioni, parrocchie e istituzioni, uniti nel testimoniare il percorso di rinascita e affermazione dei valori di giustizia e legalità che la città ha intrapreso nel corso degli ultimi anni.
A partire dalle 10 si muoverà un corteo, con partenza da piazza Pugliano e arrivo al Parco del Miglio d’Oro, passando per corso Resina, che attraverserà le strade un tempo segnate dalla presenza dei clan camorristici, trasformate oggi in simboli di speranza e rinnovamento. Laddove sorgevano i fortini impenetrabili della criminalità organizzata, ora risuoneranno le voci e i sorrisi dei giovani; nei luoghi dove si vendeva droga o si commissionavano omicidi adesso sarà piantato semi di amore e solidarietà. “Percorriamo tutti insieme il Miglio della Legalità. Con questo appuntamento vogliamo, ancora una volta, creare un’occasione di confronto e di riflessione sui temi della legalità, della giustizia e dell’ambiente”. Così il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto, che aggiunge: “La marcia rappresenta non solo una celebrazione dei traguardi raggiunti, con i tantissimi arresti e lo smantellamento dei clan che per anni hanno oppresso la nostra comunità, ma anche un impegno collettivo verso nuovi obiettivi ancora più ambiziosi. È un momento di felicità e orgoglio, in cui tutta Ercolano si stringe per ribadire con forza il proprio “no” a ogni forma di illegalità e per costruire un futuro luminoso basato sui principi di giustizia e convivenza civile”.
Questa marcia – spiega Eva Gable, coordinatrice e promotrice della Marcia della Legalità, che da 30 anni guida il progetto – è il culmine di un percorso che portiamo avanti tutto l’anno, tutti gli anni, con il supporto delle forze dell’ordine, degli enti e delle associazioni”. Quest’anno, sottolinea Gable, abbiamo voluto focalizzarci sul rapporto tra genitori e figli “un tema di drammatica attualità alla luce della violenza familiare che si è consumata recentemente a Ercolano e delle troppe violenze che ogni giorno si verificano all’interno delle famiglie”. “Nei giorni che hanno preceduto la marcia, il Mav – ancora Gable – ha ospitato due incontri, uno dedicato ai genitori e l’altro ai figli studenti, con interventi di illustri relatori. Lo slogan di questa edizione è chiaro e inequivocabile: basta violenza”. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare a questo evento per dimostrare che Ercolano “è una città che – si legge in una nota del Comune – non dimentica il passato, ma che guarda avanti con determinazione, trasformando le ferite in opportunità di crescita e rinnovamento”.