La Youth Cup Fattorie Donna Giulia si conferma un appuntamento di rilievo non solo per la competitività calcistica e il turismo sportivo, ma anche per la sinergia tra le istituzioni e il networking g...
La Youth Cup Fattorie Donna Giulia si conferma un appuntamento di rilievo non solo per la competitività calcistica e il turismo sportivo, ma anche per la sinergia tra le istituzioni e il networking generato dall’iniziativa. La sinergia tra la Virtus Junior Stabia e l’azienda lucana Fattorie Donna Giulia ha dato vita a un vero e proprio movimento locale e internazionale, come specificato da Francesco Santoro, vicepresidente della Virtus: “Se siamo qui è merito di tutti gli addetti ai lavori che stanno dietro a questa macchina. Se partecipano squadre provenienti da tutto il mondo è soprattutto merito loro”. Un lavoro scrupoloso quello messo in moto da Santoro, che ha generato un vero e proprio filo diretto tra i comuni dei Monti Lattari, supportati dall’Ente Nazionale dei Monti Lattari e dal Comune di Castellammare di Stabia, come testimoniato dagli interventi delle varie istituzioni presenti alla conferenza di presentazione. Un elogio all’organizzazione quello del sindaco di Agerola, Tommaso Naclerio: «È un’iniziativa di respiro internazionale. C’è un grande lavoro dietro e si crea una bellissima rete sul territorio. È un valore aggiunto per tutto il comprensorio». Il sindaco di Casola di Napoli, Alfredo Rosalba, ha aggiunto: «Siamo orgogliosi di essere vicini alla Virtus Junior Stabia e di vedere questo torneo crescere di anno in anno in prestigio e partecipazione, portando sul nostro territorio talenti da tutto il mondo. Questa non è solo una manifestazione sportiva, ma una celebrazione della bellezza, della cultura e dell’enogastronomia locale». Nello D’Auria, sindaco di Gragnano, ha dunque sottolineato, appunto, l’importanza della sinergia tra i comuni: «Con i sindaci ci confrontiamo spesso. Dobbiamo agire come un’area omogenea, valorizzando ciò che abbiamo senza inventarci nulla, perché le nostre bellezze sono sotto gli occhi di tutti. Il turismo esperienziale legato allo sport può renderci unici e attrattivi anche per associazioni internazionali. Tuttavia, è necessario colmare il gap infrastrutturale per garantire uno sviluppo adeguato». Il consigliere con delega allo sport del Comune di Lettere, Raffaele Varone, ha invece espresso il proprio entusiasmo: «Ringrazio l’organizzazione per averci coinvolti anche quest’anno. Questo torneo sta acquisendo sempre più rilevanza e rappresenta una grande opportunità per promuovere il territorio, lo sport e le strutture ricettive locali». È toccato poi al sindaco di Pimonte, Francesco Somma, evidenziare un importante traguardo per il suo comune: «Per noi questa è una doppia occasione di festa: non solo partecipiamo per la prima volta alla Youth Cup Fattorie Donna Giulia, ma celebriamo anche la riapertura del nostro campo sportivo dopo sette anni. Restituire alla comunità un impianto sportivo è un passo fondamentale per la crescita del territorio e per incentivare lo sport tra i giovani». In rappresentanza del Comune di Pompei Massimo Malafronte, consigliere con delega allo sport del Comune di Pompei, che ha dichiarato: «Pompei partecipa per la prima volta a questa manifestazione, e siamo certi di essere all’altezza del torneo e delle famiglie che verranno a scoprire le bellezze della nostra città». La scelta di disputare il torneo in sei diverse località rappresenta una strategia volta a coinvolgere attivamente il territorio, promuovendone le strutture sportive e le risorse locali. L’evento si rivela così non solo un’importante vetrina per i giovani talenti, ma anche un’opportunità per il territorio di consolidare il proprio ruolo nel panorama sportivo internazionale. Grazie all’impegno congiunto delle istituzioni e degli enti sportivi, la Youth Cup – Fattorie Donna Giulia si conferma un modello virtuoso di come lo sport possa essere veicolo di crescita, sviluppo e condivisione di valori. Alfredo Izzo