Capri e turismo, regole stringenti, controlli e pugno duro ma anche nuove idee per un terziario sostenibile. La riapertura della funicolare e l’inizio della Primavera hanno dato il via alla prima fa...
Capri e turismo, regole stringenti, controlli e pugno duro ma anche nuove idee per un terziario sostenibile. La riapertura della funicolare e l’inizio della Primavera hanno dato il via alla prima fase della stagione turistica 2025 all’ombra dei Faraglioni dove si vedono già tanti turisti in giro tra le strade. E le attività commerciali e turistiche che ancora non hanno riaperto stanno ultimando i preparativi per completare le manutenzioni e riaprire nei prossimi giorni ai propri ospiti. In ogni caso la settimana che prende il via, che ha portato al cambio dell’ora, con le lancette avanti di sessanta minuti e il calendario che virerà sul mese di aprile sarà anche quella che vedrà la maggior parte delle imprese tra quelle ancora in stand by aprire nella prima decade del mese. Una riapertura prima delle vacanze di Pasqua che quest’anno coincideranno anche con un lungo ponte, quello del 25 aprile che sarà in pratica un prolungamento delle festività caratterizzate da uova di cioccolato e fragranti colombe. Intanto sul fronte delle attività turistiche sull’isola azzurra già da tempo si sono avviate attente azioni contro le locazioni senza autorizzazione. Una serie di monitoraggi e di scrupolose ispezioni per verificare che coloro i quali svolgono attività extralberghiera lo facciano ottemperando alle attuali normative in vigore. E in questo senso l’altro giorno è stata elevata un’altra sanzione di oltre tremila euro per strutture ricettive extralberghiere aperte in assenza di Scia. Il comune di Capri, infatti ha emesso l’ennesima ordinanza a titolo di ingiunzione nei confronti dei titolari di una casa vacanza, questa volta a ridosso del borgo marinaro isolano. E la tolleranza zero sull’isola per quanto concerne le locazioni turistiche che presentano irregolarità autorizzative è uno dei punti in programma per riassettare un panorama del terziario fatto di regole ma anche di sostenibilità, di rispetto delle norme e di evitare che ci siano “overtourism” sia dal punto di vista della domanda che dell’offerta. E in questo ultimo caso già in passato nei confronti di altri gestori di b&b e strutture extralberghiere per le quali sono state rivelate irregolarità è arrivata la scure della sanzione amministrativa a più zero. Situazioni analoghe alla più recente sanzione che era stata elevata a seguito di un controllo della Polizia, sezione amministrativa del commissariato di Capri. Un’azione avviata nell’ambito di accertamenti specifici e indagini mirate, che ha verificato l’assenza della cosiddetta Scia ed ha quindi elevato il conseguente verbale di contestazione. A conclusione dell’iter procedurale, che si è sviluppato nei mesi precedenti, è stata determinata ed emessa nei confronti dei gestori della casa vacanza l’ingiunzione di pagamento da parte del comune di Capri.