Sorrento si prepara a riabbracciare il suo Stadio Italia. Con la determinazione del 28 marzo, il Comune ha ufficialmente aggiudicato l’appalto integrato per la progettazione esecutiva e la realizzaz...
Sorrento si prepara a riabbracciare il suo Stadio Italia. Con la determinazione del 28 marzo, il Comune ha ufficialmente aggiudicato l’appalto integrato per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori di riqualificazione dell’impianto sportivo. Un passaggio decisivo per un’opera attesa da tutta la comunità, sportiva e cittadina. L’importo del contratto di appalto ammonta a 4.816.832,43 euro. Il quadro economico complessivo dell’intervento, considerando le somme a disposizione della stazione appaltante, supera i 7,3 milioni di euro, finanziati attraverso un mutuo contratto con l’istituto per il credito sportivo. A eseguire l’intervento sarà una Ati guidata da Edil Ferro Srl insieme a Tipiesse Spa e Tuttocalor Srl, con la partecipazione di un team tecnico. L’appalto è stato assegnato con un ribasso del 12,17% sui lavori, e con una significativa riduzione dei tempi di esecuzione: -20% rispetto a quelli previsti, a testimonianza della volontà di velocizzare l’intervento. D’altra parte, il Sorrento Calcio, militante in Serie C, è oggi costretto a disputare le sue partite casalinghe lontano da casa, allo stadio Viviani di Potenza. Un disagio non solo sportivo, ma anche identitario. Restituire alla squadra la propria casa significa restituire un pezzo di cuore alla città, ai tifosi, alle famiglie che ogni domenica percorrono chilometri per sostenere i rossoneri. Ma lo Stadio Italia non sarà solo la casa del calcio professionistico: sarà anche il punto di riferimento per migliaia di giovani, associazioni sportive e realtà del territorio. Un luogo aperto, moderno e sicuro, pensato per lo sport e per la socialità. Il progetto approvato prevede l’adeguamento dell’impianto agli standard richiesti dalla Lega Pro: nuovi spogliatoi, un campo in erba sintetica di ultima generazione, nuove recinzioni, un impianto di illuminazione a norma e dotato di tecnologia led, un sistema di videosorveglianza, servizi igienici rinnovati e accessi pienamente inclusivi per persone con disabilità. La seconda fase dei lavori, prevista a seguire, riguarderà la ricostruzione della tribuna centrale e la realizzazione di un parcheggio interrato a servizio dell’impianto e del quartiere. Il progetto ha ottenuto anche l’autorizzazione della Soprintendenza, superando le criticità iniziali attraverso una rimodulazione degli interventi e un attento lavoro di mediazione tra esigenze architettoniche e funzionali. La procedura è stata allineata al nuovo codice degli appalti e validata dal Coni, elemento indispensabile per mantenere il titolo sportivo e l’affiliazione professionistica della squadra. L’aggiudicazione dell’appalto segna quindi l’avvio concreto di una fase nuova. Una fase che non è solo tecnica, ma emotiva e sociale: riportare il Sorrento Calcio a giocare nella propria città significa rafforzare il legame tra sport e territorio. Lo stadio sarà anche un punto di riferimento per i giovani e per le realtà che operano nell’attività sportiva. L’obiettivo è quello di completare il primo step in tempo utile per la prossima stagione calcistica.