Castellammare. Il claim “Grande Stabia”, utilizzato dal sindaco Luigi Vicinanza fin dalla campagna elettorale, potrebbe diventare un App che per anni accompagnerà i cittadini stabiesi e tutti i turisti che decideranno di trascorrere un periodo di vacanza a Castellammare. E’ questo, infatti, l’obiettivo della giunta guidata dal sindaco Vicinanza, che ha approvato la proposta dell’assessore all’Innovazione Tecnologica, Beniamino Di Martino, di dotare il Comune di software dove far convogliare tutta una serie di servizi digitali da mettere a disposizione sia dei residenti che dei visitatori. Nella delibera approvata dalla giunta si legge che l’obiettivo è quello di «fornire strumenti alla pubblica amministrazione per erogare servizi esclusivamente in modalità digitale, rendendo più efficaci e veloci i processi di interazione con i cittadini, imprese ed altre pubbliche amministrazioni» e ancora «favorire lo sviluppo di una società digitale, promuovere lo sviluppo sostenibile, contribuire alla diffusione delle nuove tecnologie digitali». Con l’App “Grande Stabia” di fatto il Comune propone di mettere a disposizione dei cittadini un sistema che può essere utile per ricevere direttamente sul proprio cellulare notifiche relative a bandi, eventi, scadenze fiscali, sanzioni. E ancora per scaricare certificati o magari ricevere informazioni circa la disponibilità di parcheggi nelle zone dove ci sono gli stalli per la sosta a pagamento o di biciclette attraverso il servizio di bike sharing. Ma non è tutto, perché l’App potrebbe essere utilizzata anche per segnalare criticità all’amministrazione comunale, favorendo così interventi di manutenzione più tempestivi. Tra le varie funzionalità dello strumento proposto dall’assessore Di Martino ce ne sarebbe anche una mirata a favorire la partecipazione attiva dei cittadini ai processi decisionali, perché l’App Grande Stabia potrebbe essere utilizzata anche per elaborare sondaggi sulle proposte messe in campo dall’amministrazione. Uno sguardo importante sarebbe rivolto anche allo sviluppo turistico. Con la stessa App, infatti, ci sarebbe anche la possibilità di «promuovere il turismo mediante la realizzazione e la fruizione mediante l’App di tecnologie di realtà aumentata, realtà virtuale, intelligenza artificiale per la visita di siti culturali, storici ed archeologici presenti sul territorio comunale, nonché per il suggerimento di itinerari turistici personalizzati sulle preferenze, esigenze, vincoli di mobilità e di tempo del fruitore dell’App». Un progetto che proietterebbe Castellammare verso il futuro digitale, grazie a uno strumento che – come recita la stessa delibera – potrebbe essere anche aggiornato e migliorato nel corso del tempo. La giunta ha così deciso di approvare questa proposta e di fornire uno specifico indirizzo al dirigente dell’Area Tecnica, Catello Gargiulo, affinché venga redatta una proposta operativa per la realizzazione del software. Un progetto in cui crede tanto l’amministrazione comunale e in particolare il sindaco Luigi Vicinanza, che non a caso ha voluto mettere il claim “Grande Stabia”, che lo sta accompagnando fin dalla campagna elettorale.
CRONACA
30 marzo 2025
Castellammare. Servizi comunali, il sindaco vuole creare l’App “Grande Stabia”