Torre del Greco. Il Tar Campania accoglie (con riserva) il ricorso delle ditte escluse dalla gara Nu e riapre i giochi dell’appalto per i servizi di igiene urbana. E’ il primo ribaltone firmato da...
Torre del Greco. Il Tar Campania accoglie (con riserva) il ricorso delle ditte escluse dalla gara Nu e riapre i giochi dell’appalto per i servizi di igiene urbana. E’ il primo ribaltone firmato dai magistrati del tribunale amministrativo regionale sul doppio bando – il primo lotto relativo alla raccolta dei rifiuti, il secondo allo spazzamento delle strade – promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella per portare avanti la «rivoluzione ambientale» promossa a partire dall’ottobre del 2023. Il primo verdetto del Tar Campania sulla richiesta di sospensiva consentirà ora all’ente di palazzo Baronale di riprendere – in attesa della sentenza di merito, attesa per il prossimo mese di settembre – le procedure per l’aggiudicazione dell’appalto Nu.
La decisione in aula
Lo scontro legale davanti ai giudici del Tar Campania è arrivato dopo la decisione della commissione di gara di escludere – previo parere favorevole dell’Anac, l’agenzia nazionale per l’anticorruzione – due concorrenti ritenute sprovviste dei requisiti previsti dal bando. Immediato era scattato il ricorso, con il Comune pronto a costituirsi nel procedimento per fare valere le proprie ragioni. Una strada imboccata anche dall’Anac, a ulteriore conferma della stretta «partnership» su una gara finita in diverse occasioni in passato sotto i riflettori della procura di Torre Annunziata. Al termine di una breve camera di consiglio, tuttavia, i magistrati hanno deciso di accogliere con riserva la richiesta di sospensiva e riammettere le ditte escluse alla gara Nu.
La corsa contro il tempo
Il verdetto del Tar Campania, in ogni caso, consente di sbloccare la corsa per l’aggiudicazione dei servizi di igiene urbana. La «dead line» per l’avvio del nuovo corso dei rifiuti all’ombra del Vesuvio è fissato per il 30 giugno, giorno della scadenza dell’ulteriore proroga tecnica alla ditta Velia Ambiente. Alla luce della decisione del tribunale amministrativo regionale già a partire dalla prossima settimana ripartiranno le procedure di gara con l’apertura delle buste del secondo lotto, relativo allo spazzamento delle strade. Successivamente si passerà al primo lotto per la raccolta dei rifiuti. Una corsa contro il tempo per cancellare le ombre (e i disastri) degli ultimi 10 anni e per provare a rilanciare la corsa verso le percentuali di differenziata – già passata dal 18% al 42% negli ultimi 18 mesi – previsti dalla legge.
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