Sarno. Trovato con la cocaina in aeroporto ad Atene proveniente da San Paolo del Brasile via Dubai: manette ai polsi in Grecia per un 44enne di Sarno.
Ad arrestarlo sono stati gli uomini dell’Aade, il servizio doganale attivo presso lo scalo internazionale Eleftherios Venizelos della capitale ellenica.
Gli ispettori, durante il controllo avvenuto qualche giorno fa, si sono avvalsi dell’assistenza di un cane da rilevamento, Diego, trovando e sequestrando un considerevole quantitativo di stupefacente.
Cocaina imbustata e nascosta in otto pacchi di nylon all’interno di un sottofondo del trolley. Il passeggero è stato identificato e arrestato dopo le formalità di rito, quindi condotto in Procura e poi in cella. Il valore della sostanza stupefacente sequestrata al sarnese una volta immessa sul mercato avrebbe avuto un valore di 1,7 milioni di euro.
Dai primi controlli, gli ispettori doganali avevano accertato che l’uomo era partito da San Paolo, Brasile, via Dubai.
La destinazione finale era proprio la città di Atene, dove probabilmente era destinato anche quel carico di cocaina. Il cane si era soffermato sui bagagli dell’uomo, poi controllati al metal detector dagli agenti.
A quel punto la scoperta della droga, sequestrata per le indagini del caso. Il cane Diego, il protagonista dell’intera operazione, rientra nelle tre categorie operative di cui si serve la polizia doganale. Non rilevano solo stupefacenti ma anche tabacco e banconote.
Il 44enne dovrebbe essere estradato in Italia nei prossimi giorni, quindi interrogato dall’autorità giudiziaria competente. Una valutazione che spetterà agli organi inquirenti ellenici, i quali potrebbero voler svolgere un proprio approfondimento su quanto scoperto in aeroporto.
A lavoro gli inquirenti perchè dovranno stabilire a chi era diretta la droga dopo aver appurato la provenienza. Diverse le ipotesi, tra quelle più accreditate è che il 44enne potrebbe essersi prestato a fungere da corriere oppure essere coinvolto in un giro più ampio traffico di droga. Allo stato restano solo tante ipotesi in piedi. Di sicuro c’è il fatto che il viaggio dell’indagato si doveva concludere proprio in Grecia dopo un lungo viaggio cominciato in Brasile, con destinazione finale la città di Atene.
Ora si studiano gli spostamenti del 44enne, nato e cresciuto a Sarno da qualche anno residente altrove. Sotto sequestro il telefonino e altro materiale informatico trovato in possesso dell’uomo, gli inquirenti credono che all’interno di quegli articoli si possa scoprire la verità.
La notizia del suo arresto ha fatto velocemente il giro nella città di Sarno dove l’uomo è conosciuto.
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