Torre del Greco. Non si arrestano le polemiche sulle «linee di indirizzo» dettate dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella in vista del nuovo appalto per la gestione della sosta a pagamento all’ombra del Vesuvio per i prossimi sette anni. Dopo la sollevazione popolare provocata dalle «novità» previste dalla coalizione a trazione Pd-M5S e il frettoloso dietrofront-social del primo cittadino e del delegato ai parcheggi Antonio D’Ambrosio sull’introduzione dell’orario continuato 8-20 per le strisce blu, l’opposizione di palazzo Baronale trascina il «bando della discordia» in consiglio comunale per provare a fare luce su alcune anomalie e sospette «dimenticanze» della prossima gara per l’affidamento in concessione delle strisce blu.
Crociata per i residenti
L’ulteriore invasione di stalli per la sosta a pagamento decisa dall’amministrazione comunale – le strisce blu sbarcheranno per la prima volta in viale Cristoforo Colombo, viale Armando Diaz e corso Garibaldi – ha rilanciato la «storica questione» del rispetto della percentuale minima di strisce bianche per la sosta gratuita rispetto agli stalli a pagamento. Ma non solo. Perché le linee di indirizzo per il nuovo bando non prevedono – a differenza di quanto accade in tutte le città, a partire dalle vicine Ercolano e Portici – alcuna agevolazione per i residenti della quarta città della Campania. «Va bene il titolo di città turistica e va bene la scelta di massimizzare l’indotto economico legato all’auspicato aumento del numero di visitatori, ma bisogna prevedere delle misure per chi abita a Torre del Greco» l’appello promosso dagli esponenti delle liste civiche scese in campo alle ultime elezioni a sostegno della candidatura a sindaco di Luigi Caldarola. Una riflessione condivisa dal «soldato» di palazzo Baronale con i colleghi dell’opposizione e trasformato in un ordine del giorno firmato anche dal capogruppo forzista Michele Langella, dal presidente della commissione trasparenza Luigi Mele, da Alessandra Tabernacolo e da Salvatore Vito.
La doppia richiesta
Partendo proprio dalla necessità di prevedere un complessivo miglioramento del servizio di sosta a pagamento, i cinque esponenti della minoranza chiederanno al consiglio comunale di impegnare il sindaco e la sua giunta a mettere in campo ogni azione utile al riconteggio degli spazi di sosta presenti sul territorio in modo da prevedere l’istituzione di strisce gialle per i soli residenti del quartiere o della zona – così come accade, appunto, nelle vicine Ercolano e Portici – in proporzione agli stalli di sosta a pagamento. Non solo: in vista del cambio di appalto, la minoranza propone di cancellare i prezzi-record previsti dal precedente capitolato per gli abbonamenti mensili/annuali e di rivedere le tariffe con «prezzi calmierati» per i residenti di Torre del Greco. Le due proposte saranno discusse durante la prossima seduta del consiglio comunale, quando gli impegni-social del sindaco Luigi Mennella relativi al dietrofront sull’orario continuato dovrebbero essere già stati «certificati» attraverso un apposito provvedimento della giunta.
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