Potrebbe essere la molla in grado di far scattare quel meccanismo che negli ultimi anni non ha funzionato. Riapre a Terzigno il bando per la realizzazione di nuovi loculi e ossari, un progetto che da cinque anni l’amministrazione spera entri nel vivo. Poche le richieste che in questi anni sono arrivate agli uffici del municipio di via Gionti, ora il Comune ha nuovamente riaperto i termini per la presentazione delle istanze con l’obiettivo di raggiungere la cifra necesaria per la costruzione dei nuovi loculi e gli ossari nel cimitero comunale. Sul tavolo del sindaco Francesco Ranieri, oltre alla documentazione preparata dai funzionari dell’Ente circa le nuove scadenze, c’è anche la proposta presentata dal gruppo di Forza Italia. Un’idea che avrebbe già incontrato il favore del primo cittadino. Ad avanzare la proposta il consigliere Stefano Pagano, un fedelissimo del partito fondato da Silvio Berlusconi.
«L’idea che ho avanzato al sindaco e che mi ha riferito essere valida è stata quella di proporre un pagamento dilazionato in più rate per consentire a tutti i cittadini di poter pagare in maniera più comoda per i loculi al cimitero. – spiega – Saldare la cifra richiesta di poco più di 7mila euro in dodici rate da poco più di cinquecento euro. Così evitiamo di far spendere alle famiglie una cifra alta in una sola soluzione, che resterebbe comunque valida per chi volesse. Insieme al primo cittadino c’è stato anche un confronto con i dirigenti per valutarne la fattibilità, e da colloqui informali ci hanno spiegato che non ci sarebbero ostacoli».
Una proposta di buon senso, dunque, che arriva dai banchi della minoranza e a cui il primo cittadino Francesco Ranieri avrebbe «aperto» con l’obiettivo di raggiungere l’obiettivo di realizzare quel progetto dei loculi che l’amministrazione sta cercando di portare avanti – seppur con tante difficoltà – da cinque anni a questa parte.
«Non so ora da chi dipenderanno i passi successivi se basterà una delibera della giunta comunale o se l’eventuale provvedimento sarà in capo agli uffici comunali. Sono felice che il primo cittadino abbia accolto questa interlocuzione, con la speranza che questa proposta possa diventare concreta così da venire incontro a tutte le famiglie di Terzigno».