Casa di comunità a Gragnano, i lavori termineranno nel marzo 2026. A dirlo in una nota è il sindaco di Gragnano Nello D’Auria. «L’Amministrazione Comunale di Gragnano conferma il suo impegno pe...
Casa di comunità a Gragnano, i lavori termineranno nel marzo 2026. A dirlo in una nota è il sindaco di Gragnano Nello D’Auria. «L’Amministrazione Comunale di Gragnano conferma il suo impegno per il potenziamento dei servizi sanitari territoriali attraverso un importante piano di investimenti destinato al presidio sanitario locale- afferma il primo cittadino della città della pasta in una nota-Dopo questa sinergia istituzionale con l’ASL e gli enti di competenza e a seguito dell’attivazione della Centrale Operativa Territoriale lo scorso 27 settembre 2024, sono in programma la realizzazione di una Casa della Comunità e di un Ospedale di Comunità, interventi strategici per migliorare l’accesso alle cure e la presa in carico dei cittadini». Per l’Asl Napoli 3 sud il vero problema per l’avvio delle attività nella struttura è invece la mancanza di medici. Da segnalazioni che arrivano sul completamento dei lavori arriva la chiarezza del sindaco D’Auria che nella nota ha invece puntualizzato sui prossimi step da compiere per avere l’opera a disposizione della città e all’intero comprensorio:«L’operazione prevede un finanziamento complessivo di circa 4 milioni di euro, che sarà impiegato non solo per la realizzazione delle nuove strutture sanitarie, ma anche per interventi di adeguamento antincendio e di efficientamento energetico del presidio esistente. In particolare, il progetto include la sostituzione delle facciate e la riqualificazione energetica degli impianti, garantendo così una maggiore sostenibilità e sicurezza degli spazi dedicati alla salute pubblica- spiega D’Auria- Nei prossimi giorni, saranno presentati al Comune di Gragnano la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) e i documenti progettuali necessari per l’autorizzazione paesaggistica, passaggi fondamentali per l’avvio dei lavori». Quanto alla consegna dei lavori il sindaco D’Auria fissa una data:«Il completamento delle opere è previsto per il 31 marzo 2026, segnando un ulteriore passo avanti verso una sanità di prossimità sempre più efficiente e accessibile ai cittadini di Gragnano e del comprensorio». In ogni caso l’apertura della struttura darebbe una boccata d’ossigeno alla sanità locale. Con la sola presenza del pronto soccorso di Castellammare, in tutto il territorio che va dall’area stabiese a quella dei vesuviani sino al comprensorio dei Lattari, l’utenza, una delle più vaste in tutta Italia, si ritrova solo il presidio stabiese come riferimento sul territorio. L’ospedale di comunità è infatti una struttura sociosanitaria e che funge da punto di riferimento per il cittadino e rappresentano, inoltre, “il modello organizzativo dell’assistenza di prossimità per la popolazione di riferimento”. Tra le sue funzioni sono previste l’agevolazione della presa in carico delle persone mediante un approccio multidisciplinare, la valutazione tempestiva per il bisogno della persona e accompagnarla alla risposta più appropriata, l’attivazione di percorsi di cura basati sull’integrazione tra servizi sanitari, ospedalieri e territoriali e appunto la riduzione del ricorso alle strutture ospedaliere, favorendo la cura delle persone a livello locale.